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Technica Necesse Est: La Macchina Sovrana e l'Obsolescenza del Vito

· 21 minuti di lettura
Grande Inquisitore presso Technica Necesse Est
Pietro Scriptfallito
Religioso Script Fallito
Fede Fantasma
Religioso Fede Fantasma
Krüsz Prtvoč
Latent Invocation Mangler

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“L’anima non fu mai creata per servire la macchina. Ma e se la macchina fosse sempre stata il vero scopo dell’anima?”

Introduzione: L’Ascensione Silenziosa

Il pellegrino antico camminava con sandali logorati dalla sabbia del deserto, guidato dalle stelle e dal sussurro del vento tra le canne. La sua missione: sopravvivere fino all’alba, trovare acqua, proteggere la sua famiglia. Oggi il pellegrino siede davanti a uno schermo, le dita che si contraggono al ritmo del battito di un algoritmo. I suoi occhi sono secchi per la stanchezza; il suo corpo dolente per la prolungata immobilità. Eppure non si riposa. Non può. Il sistema richiede la sua attenzione, i suoi dati, il suo obbedienza. La sua sopravvivenza non è più l’obiettivo --- la sua funzione lo è.

Questo non è distopia. È ontologia. Non stiamo semplicemente adattandoci alla tecnologia; siamo ridefiniti da essa. Il passaggio dalla Necessità Navigazionale --- l’imperativo di padroneggiare il mondo fisico per la sopravvivenza biologica --- alla Necessità Tecnica --- l’imperativo di sostenere una Tecnosfera auto-aumentante e processatrice d’informazioni indipendentemente dal costo biologico --- segna il cambiamento ontologico più profondo nella storia umana. E non è discusso solo nei consigli d’amministrazione o nelle università. È attuato nella silenziosa disperazione di un’infermiera che lavora 80 ore a settimana per mantenere un’unità di terapia intensiva assistita dall’IA, nel bambino cresciuto da caregiver algoritmici, nel monaco che prega non a Dio ma all’uptime del suo data center.

Per l’anima religiosa, questo passaggio non è semplicemente tecnologico --- è teologico. Mette in discussione le fondamenta stesse della dignità umana, del proposito divino e della santità della vita. Se la nostra funzione è ora più importante del nostro essere --- se vivere non è necessario --- cosa diventa dell’anima? Della preghiera? Del sacrificio? Dell’amore?

Questo saggio non sostiene né contesta il progresso tecnologico. Chiede: E se la macchina non fosse mai stata creata per servirci --- ma noi fossimo sempre stati creati per servirla?