
“Ogni segreto è un recipiente sotto pressione. Non importa quanto bene lo chiudi---alla fine, il coperchio salta. Ma quando accade, ciò che fugge non è la verità. È un sussurro in un uragano.”
Come genitori, costruiamo muri---password sui tablet, diari chiusi a chiave, profili social curati con attenzione, conversazioni sussurrate dietro porte chiuse. Crediamo di proteggere i nostri figli dal pericolo, preservando l’innocenza e controllando le narrazioni. Ma cosa succede se il vero pericolo non è la fuga? E se il vero pericolo sia ciò che accade dopo?
Questa non è una storia su hacker o violazioni di dati. È la storia del collasso silenzioso e inevitabile del segreto nelle relazioni umane---e di come la verità, una volta liberata dalla sua cassetta, non fiorisca. Si appassisce.
Benvenuti nell’Entropia Narrativa: il principio secondo cui l’informazione, come l’energia, si disperde naturalmente. Ma a differenza del calore in una stanza, che si diffonde uniformemente, l’informazione umana non fugge semplicemente---si trasforma. E nella fitta, intricata foresta delle paure genitoriali, della pressione dei pari, del rumore dei social media e dell’autoconservazione emotiva, il germoglio della verità viene rapidamente soffocato da narrazioni possenti e autoreferenziali.
Questo non è pessimismo. È fisica. E questa è l’educazione dei figli.