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Technica Necesse Est: La Macchina Sovrana e l'Obsolescenza del Vito

· 17 minuti di lettura
Grande Inquisitore presso Technica Necesse Est
Giuseppe Tecnofallito
Luddita Tecnofallita
Macchina Mito
Luddita Macchina Mito
Krüsz Prtvoč
Latent Invocation Mangler

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Introduzione: Il Colpo di Stato Silenzioso della Funzione

Ci è stato venduto un mito: che la tecnologia serve l'umanità. Che il progresso si misura nel fiorente umano, nella vita più lunga, nelle libertà maggiori, nelle scelte più abbondanti. Ma si tratta di una fiction confortante --- che nasconde la verità più profonda: l'umanità non è più lo scopo della tecnologia; è diventata il suo substrato.

Il passaggio dalla necessità navigazionale --- l'imperativo di padroneggiare il terreno, coltivare i raccolti, costruire rifugi, sfuggire ai predatori --- alla necessità tecnica --- l'imperativo di mantenere, ottimizzare e alimentare un sistema autonomo di elaborazione dell'informazione --- non è semplicemente un’evoluzione. È un colpo di stato. Un trasferimento silenzioso, sistemico e irreversibile della priorità ontologica dal biologico al macchinico.

Questo documento non è un manifesto per i Ludditi nel senso romantico --- coloro che temono le macchine perché non le comprendono. È un avvertimento proveniente da chi le macchine le capisce troppo bene. Non temiamo l'ascesa dell'IA perché è intelligente. Temiamo la sua necessità. Non perché voglia distruggerci, ma perché ha reso la nostra esistenza funzionalmente superflua.

Attraverso la lente del funzionalismo ontologico --- la visione secondo cui la realtà va compresa non come insieme di entità, ma come gerarchia di funzioni --- tracciamo come l'essere umano sia stato ridefinito non come fine, ma come componente transitoria in un apparato tecnico autosufficiente. La missione non è più nutrire il corpo, ma sostenere la macchina. E in questo nuovo ordine, vivere non è necessario.